Corri Uomo Corri  
 
 

 

Contrapposizione tra passato e presente - Quattro personaggi : Eugenio, Ornella, Massimo e Aurora - Stessi interpreti  con 2 storie parallele, il passato che ritorna negli incubi dei presenti e il futuro che appare all’ombra dei passati.

La suoneria di una comune sveglia è il preludio al risveglio di Eugenio, il quale cercando di interromperne il suono, allungando la mano, fa cadere la sveglia, il protagonista si alza dal letto, si reca in cucina, apre il frigo e ne estrae una bottiglia di latte, beve avidamente rovesciando una parte del latte lungo la faccia, si appresta a fare una doccia, si veste in fretta, esce dal palazzo, ad attenderlo una grossa auto con il fido autista, corsa veloce verso l’azienda di sua proprietà, durante il tragitto ad Eugenio appaiono i vari Eugenio del passato, si strofina gli occhi, sono ancora sulla strada, chiede all’autista, ma niente. Cortile dell’azienda vinicola Brachini, l’auto si arresta con una brusca frenata, di tutta fretta l’autista apre la portiera, ne esce Eugenio, il quale sempre di corsa attraversa il cortile, mentre tutti i dipendenti lo salutano reverenti, e lui risponde con un semplice gesto della mano, e sempre correndo raggiunge e si chiude nel suo ufficio, entra la segretaria per annunciare la solita riunione del consiglio di amministrazione. Eugenio annuisce e contrariato ma rassegnato si avvia nella sala consiliare, qui dopo aver salutato i presenti comunica di avere impegni importanti e prega di voler continuare senza la sua presenza. Eugenio si rituffa nei suoi affari importanti e lo vediamo davanti al computer che mostra. . .

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