Il Violino  
 
 

 
Leggera panoramica dell’ambiente conduce a Elisabetta seduta su di una sedia a dondolo, è serena mentre sfoglia un diario. I capelli canuti sono il segno degli anni trascorsi. Dagli occhi socchiusi traspare una dolce serenità, ai piedi delle scarpette da ballo, accanto a lei Brando, un batuffolo di peli, con due occhietti vispi a fissare il volto della vecchia. La finestra semiaperta è attraversata dal vento gelido di un inverno ormai inoltrato. Le tende mosse dal vento svolazzano emettendo un leggero sibilo che ricorda il suono di un lontano violino, Elisabetta è scossa dal quel suono dolce, alza lo sguardo verso quella finestra, il suono è sempre più intenso. . . . . .